La Cina blocca il passaggio della Fiaccola Olimpica in Tibet

Fiaccola Olimpica 1' di lettura 17/06/2008 - Dopo gli scontri avvenuti nei mesi scorsi in varie tappe del percorso della Fiaccola Olimpica, la Cina ha deciso di bloccare il passaggio della stessa in Tibet.

La richiesta dell’annullamento del passaggio della torcia in Tibet era stata presentata da gruppi di tibetani in esilio che temevano nuovi scontri e violenti incidenti. Infatti, secondo gli stessi esiliati, nei precedenti scontri, avvenuti in varie tappe della staffetta, sono morte almeno duecento persone.

Così, il Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici di Pechino (Bocog), che fino ad oggi aveva respinto l’idea dell’annullamento di una delle tappe della staffetta della Fiaccola, ha rinviato il suo passaggio nella Regione autonoma della Cina. Almeno per ora, dunque, la Fiaccola Olimpica salterà il passaggio in Tibet previsto per il 19 e 20 giugno.

Forse avverrà il 21 giugno ma nessuna data è sicura poiché il Bocog non ha indicato quando la torcia percorrerà il territorio tibetano, ma certamente il passaggio della Fiaccola Olimpica nella Regione autonoma della Cina non verrà preannunciato per evitare che si verifichino le probabili proteste. Proteste iniziate lo scorso 10 marzo e mai terminate definitivamente.






Questo è un articolo pubblicato il 17-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 17 giugno 2008 - 2690 letture

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