Ricercatori italiani aprono la strada a nuove terapie contro HIV e tumori

RNA 1' di lettura 24/06/2008 - Si chiama miR-146a, ed è un frammento di RNA. Secondo quanto pubblicato dalla rivista Nature Cell Biology miR-146a ha la capacità di fermare l\'attività dei tumori e del virus dell\'HIV.


I ricercatori dell\'Istituto Superiore di Sanità cordinati dal professor Cesare Pescle che hanno fatto la scoperta sono entusiasi: \"Siamo tutti stupiti dall\'estrema maneggevolezza e dalla scarsa tossicità di questi composti penso che potranno avere un\'applicazione molto più rapida dei farmaci tradizionali, proprio per queste caratteristiche, nel giro di qualche anno\".

\"Il nostro Istituto ha avuto il merito di iniziare queste ricerche quando ancora nella comunitá scientifica c\'erano molte perplessitá sulla possibilitá reale di una terapia molecolare mirata, mediante microRna - spiega Il presidente dell\'Iss Enrico Garaci - studi come questo dimostrano che si tratta invece di una frontiera estremamente interessante da esplorare ancora, soprattutto per la scarsa tossicitá delle terapie che ne potranno derivare\".






Questo è un articolo pubblicato il 24-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 24 giugno 2008 - 3205 letture

In questo articolo si parla di attualità, michele pinto, scienza





logoEV