Impronte digitali per i minori Rom

zingari 1' di lettura 27/06/2008 - Tutti i rom presenti in Italia verranno schedati. L\'intento del Governo è quello di arginare il fenomeno dei minori costretti dai genitori all\'accattonaggio ricostruendo legami di parentela certi. Stupore e grave preoccupazione da parte dell\'Unicef: \"I bambini rom non sono diversi dagli altri bambini\"

Con un\'ordinanza il ministro dell\'Interno Roberto Maroni ha dato ai prefetti delle grandi città poteri straordinari per l\'\"emergenza Rom\", poteri che derogano una legge che prevede limiti di età per quanto riguarda la rilevazione delle impronte digitali.

In autunno dovrebbero partire i censimenti nei campi nomadi, quando gli operatori di polizia ci saranno accompagnati dai rappresentanti della Croce Rossa entreranno nei campi nomadi per censire tutti i rom.

\"Non è una schedatura etnica - ha spiegato Maroni - voglio affermare i diritti dell\'infanzia, dei bambini di vivere una vita normale in condizioni decenti, senza essere inviati all\'accattonaggio o peggio ancora. Per fare questo occorre identificare tutti i minori anche prendendo le impronte digitali\".

\'\'Ci auguriamo - ha invece commentato Vincenzo Spadafora dell\'Unicef Italia - che si tratti di una proposta provocatoria destinata a non avere seguito. Verrebbe da proporgli, per rispettare il diritto all\'uguaglianza di tutti i bambini, di schedare allo stesso modo i bimbi italiani\'\'.

Dubbi sull\'iniziativa anche da parte del garante della Privacy: \"Rilevare le impronte digitali - si legge in una nota - potrebbe coinvolgere delicati problemi di discriminazione, che possono toccare anche la dignità delle persone e specialmente dei minori\'\'.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 27 giugno 2008 - 2541 letture

In questo articolo si parla di michele pinto, politica, zingari





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