Obama in Turchia: “Nessuna guerra all’islam”

3' di lettura 07/04/2009 -

L\'America non è in guerra con il mondo islamico e non vuole che i rapporti con esso siano definiti dalla lotta contro Al Qaeda”. Queste le parole del presidente americano Barak Obama davanti al parlamenti turco, e poi continua: “i rapporti tra usa e Turchia possono essere un modello di partnership a maggioranza cristiana e uno a maggioranza musulmana”.



Nelle parole di Obama è evidente il tentativo di gettare un ponte tra Stati Uniti e mondo musulmano, dopo anni di rapporti tesi. Obama fa questo avvicinamento da Ankara, ultima tappa del tour che l’ha visto partecipare ai lavori del summit del G20 a Londra e al vertice Nato di Strasburgo e Baden. Nel suo discorso, il presidente americano non nasconde difficoltà e incomprensioni, invitando a superarle.

Rivolto ai parlamentari, il presidente ha poi ribadito il sostegno della sua amministrazione all’ingresso della Turchia nell’Unione europea, ingresso osteggiato dal presidente francese Nicolas Sarkozy e dalla cancelliera tedesca Angela Merkel.

Giunto ad Ankara in mattinata, il presidente americano ha reso omaggio al mausoleo di Mustafa Kemal Ataturk, padre della moderna Turchia. A seguire colloqui con il presidente turco Abdullah Gul e il premier Erdogan, nel corso dei quali Obama ha sottolineato i forti legami tra i due Paesi, in particolare nell’operato congiunto nei Balcani e nel Medio Oriente.






Questo è un articolo pubblicato il 07-04-2009 alle 20:11 sul giornale del 07 aprile 2009 - 2024 letture

In questo articolo si parla di politica, giulia angeletti, turchia





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