Alcol: costante allarme tra i giovani, è ormai moda

alcolici 3' di lettura 25/04/2009 - Continua il problema alcol, soprattutto tra i più giovani e solo per divertimento. Questa la conclusione e l\'allarme lanciato dai dati presentati a Roma, nella giornata per la prevenzione dell\'alcolismo.

Il convegno, organizzato dall\'Istituto Superiore di Sanità (Iss) in collaborazione con il ministero del Welfare e dell\'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), mette in allerta genitori e non solo circa la nuova moda dei giovani: bere per divertimento. Sono ormai 9 su 10 gli adolescenti che nel fine settimana si ubriacano nei pub o in discoteca, molti dei quali under 18. Il 64,8% dei ragazzi e il 34% delle ragazze bevono per ubriacarsi. Questo secondo i dati raccolti negli ultimi dieci anni e presentati a Roma nella giornata per la prevenzione dell\'alcolismo.


Dunque sono 36 milioni gli italiani che consumano bevande alcoliche, pari al 68% della popolazione con più di 11 anni. E 14 milioni 545 mila persone lo fanno abitualmente, ogni giorno, come sottolinea l\'Istat, diffondendo i dati sull\'uso ed abuso di alcol nel 2008. Di questi, l\'80,5% dei consumatori sono uomini e il 56,3% donne.


Ma, tornando ai giovani, tra i numerosi consumatori di alcolici, il numero che è in maggior espansione negli ultimi anni è quello dei minori. In età compresa tra gli 11 ed i 18 anni sono sempre più quelli che abusano, nel weekend per divertirsi, di alcol. Il 42% dei ragazzi e il 21% delle ragazze. Dati ancora più sconcertanti e allarmanti se paragonati a quelli dei ragazzi più grandi, di età compresa tra i 19 e i 24 anni. Infatti, di questi ultimi ad ubriacarsi sono il 19% dei maschi e il 9% delle femmine.


Gli adolescenti, quindi, ormai bevono di tutto purchè a basso costo, date le proprie finanze, solo per il gusto di farlo e sentirsi \'sballati\' in discoteca o nel pub con gli amici. Per raggiungere il cosiddetto \'sballo\' si bevono in media da quattro (tre per le ragazze) a sei bicchieri.


Questa la conclusione, poco rassicurante, emersa dai dati esposti a Roma, nel convegno in occasione della giornata per la prevenzione dell\'alcolismo. Nella quale, inoltre, sono emerse rassicurazioni sui giovani di fascia di età superiore ai 25 anni. Superata questa soglia, le percentuali scendono al 7,5% dei ragazzi e al 5,5% delle ragazze. Fino a questo stadio di vita?!


Sono molte le preoccupazioni e le iniziative attivate per scoraggiare i giovani ad usare e/o abusare dell\'alcol, considerato spesso un \'amico\' ed \'alleato\' per certe situazioni. Ma non è così e quanto fatto, secondo i dati emersi, non sono sufficenti a fermare la ormai divenuta moda e ad evitare gli incidenti, meglio noti come \'le stragi del sabato sera\'.


Tra i giovani della fascia di età 18-24 anni che guidano abitualmente, almeno qualche volta la settimana, quelli con un comportamento di consumo a rischio rispetto all\'alcol sono il 26,1%. A sostenerlo è l\'Istat che mostra una diminuzione di percentuale tra gli automobilisti occasionali o i giovani che non guidano affatto (18%). Quindi, sottolinea l\'Istituto di statistica, un automobilista su 4 guida dopo aver bevuto mettendo a rischio la propria vita e quella degli altri.






Questo è un articolo pubblicato il 25-04-2009 alle 00:22 sul giornale del 24 aprile 2009 - 3613 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giovani, alcolici, Sudani Alice Scarpini, giornata per la prevenzione dell\'alcolismo





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