Islanda: erutta un vulcano dopo 200 anni di inattività, voli sospesi

1' di lettura 15/04/2010 - Erutta un vulcano sotto il ghiacciaio Eyjafjallajokull nel sud dell'Islanda e tutto il Nord Europa blocca il traffico aereo per scarsa visibilità.

Le ceneri vulcaniche causano scarsa visibilità e potrebbero danneggiare i reattori degli aerei. Questa la causa del blocco quasi totale del traffico aereo nel Nord Europa.

L'eruzione del vulcano, sesto per grandezza dell'Islanda, che si trova sotto il ghiacciaio Eyjafjallajokull a circa 160 chilometri ad est della capitale Reykjavik, ha provocato anche inondazioni nella parte meridionale dell'isola.

L'area interessata dall'eruzione, che non ha provocato nè vittime nè danni significativi, è stata evacuata dalle autorità. Le 800 persone circa sono state trasferite in luoghi sicuri mentre lo spazio aereo è stato chiuso. In particolare i voli sono stati sospesi su tutta l'Irlanda, la Gran Bretagna e la Danimarca. Difficoltà sono poi state registrate anche in Belgio, Svezia ed in Norvegia dove è stato chiuso lo scalo di Oslo.

L'eruzione del vulcano, dopo 200 anni di inattività, 'non aveva mai avuto dimensioni così grandi'- annuncia il portavoce delle autorità dell'aviazione civile norvegese-e conseguentemente si registrano continue cancellazioni dei voli o ritardi. Dunque "numerosi disagi per i passeggeri in arrivo e partenza da e per gli aeroporti del Nord Europa - avvisa l'Enac- a causa delle condizioni meteo avverse derivanti dall'eruzione del vulcano islandese".





Questo è un articolo pubblicato il 15-04-2010 alle 16:05 sul giornale del 16 aprile 2010 - 3781 letture

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