Afghanistan: esplode una bomba, morti due italiani

afghanistan 1' di lettura 17/05/2010 - Due militari italiani, il sergente Massimiliano Ramadù e il caporalmaggiore Luigi Pascazio, di Bitetto (Bari), sono morti lunedì mattina per l'esplosione di una bomba. Il fatto è avvenuto nel nord est dell'Afghanistan, 25 km a sud di Bala Murghab. Nell'esplosione sono rimasti feriti altri due uomini.

A dare la notizia è il comando militare italiano in Afghanistan. Secondo le prime ricostruzioni l'esplosione è avvenuto alle 9.15 ora locale. I militari italiani, a bordo di un mezzo Lince, erano nei primi posti di una colonna partita da Herat e diretta a Bala Murghab. Il loro era il quarto mezzo.

La bomba è esplosa proprio al passaggio del convoglio italiano, uccidendo Ramadù e Pascazio. Altri due, Gianfranco Scirè, 28 anni e Cristina Buonacucina, caporale, 27 anni, sono rimasti feriti e sono stati immediatamente trasportati all'ospedale da campo di Herat con degli elicotteri di Isaf. Non sono in pericolo di vita.

Tutti e quattro i militari italiani coinvolti nell'attentato facevano parte del 32esimo reggimento genio guastatori della brigata alpina Taurinense. Erano inseriti nella task-force genio, unità tra i cui compiti c'è quello di controllare e bonificare gli itinerari percorsi dalle pattuglie e dai convogli militari.





Questo è un articolo pubblicato il 17-05-2010 alle 09:44 sul giornale del 18 maggio 2010 - 864 letture

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