Intercettazioni: Sky ricorrerà alla Corte europea dei Diritti dell'Uomo

1' di lettura 22/05/2010 - Contro il disegno di legge Alfano sulle intercettazioni Sky annuncia il ricorso alle autorità internazionali competenti, compresa la Corte europea dei Diritti dell'Uomo.

Montano le polemiche in seguito all'approvazione da parte della commissione Giustizia del Senato dell'emendamento del governo al disegno di legge sulle intercettazioni che prevede pene più severe per i giornalisti.

Sky Italia chiederà l'intervento di tutte le autorità internazionali competenti, compresa la Corte europea per i Diritti dell'Uomo, qualora il ddl venisse approvato in via defintiva. Le nuove norme - fanno sapere da Sky - sarebbero "un grave attacco alla libertà di stampa e di espressione, ma soprattutto una grande anomalia a livello europeo".

"Il diritto a un’informazione completa è un diritto irrinunciabile per ogni cittadino, ma è anche un dovere fondamentale per ogni editore", si legge sul sito di Sky.it.

Nel frattempo si moltiplicano le iniziative, soprattutto in rete, di protesta e di raccolta di firme contro il ddl Alfano come quella lanciata dal sito Nobavaglio.it; mentre la maggioranza fa un passo indietro ritirando la norma che aggrava le pene per i giornalisti.

Numerose comunque le reazioni negative al disegno di legge, non solo dal mondo della stampa e quello della politica: "sono norme di tipo iraniano", commenta amaro il regista Carlo Verdone.

Foto di testata di djtm da Wikipedia , licenza: Creative Commons-Attribuzione-Condividi allo stesso modo 3.0





Questo è un articolo pubblicato il 22-05-2010 alle 18:06 sul giornale del 21 maggio 2010 - 1434 letture

In questo articolo si parla di attualità, valeria bellagamba





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