Lavoro, scontro sulla riforma. Cgil: 'Sciopero generale'

parlamento 1' di lettura 21/03/2012 - Stretta sulla flessibilità in entrata, maggiore flessibilità in uscita e protezione universale per i lavoratori che perdono il lavoro secondo il modello europeo. Sono queste le novità della riforma presentata dal Governo alle parti sociali.

Sull'articolo 18 il governo ha annunciato la diversificazione delle tutele sui licenziamenti con il reintegro nel posto di lavoro nel caso di licenziamenti discriminatori e il solo indennizzo, fino a 27 mensilità di retribuzione, nei licenziamenti per motivi economici (giustificato motivo oggettivo) considerati dal giudice illegittimi.

Nel caso di licenziamento cosiddetto disciplinare (giusta causa o giustificato motivo soggettivo) considerato dal giudice ingiustificato sarà possibile per il magistrato decidere tra il reintegro e l'indennizzo economico con il pagamento al lavoratore ingiustamente licenziato tra le 15 e le 27 mensilità.

La Cgil è sul piede di guerra ed annuncia un pacchetto di 16 ore di sciopero, di cui 8 per uno sciopero generale con manifestazioni territoriali e 8 per assemblee. E' questa la proposta della segreteria al direttivo del sindacato contro la riforma del mercato del lavoro e le modifiche all'articolo 18.






Questo è un articolo pubblicato il 21-03-2012 alle 17:51 sul giornale del 22 marzo 2012 - 1853 letture

In questo articolo si parla di attualità, lavoro, francesca morici, Parlamento, riforma

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/wMy