Osimo: padre 61enne accoltella il figlio e si toglie la vita

1' di lettura 30/03/2012 - Un pensionato di Osimo ha tentato di uccidere il figlio con una coltello dopo una discussione iniziata per futili motivi e degenerata in una violenta lite. Uscito di casa e in preda al rimorso, l’uomo si è tolto la vita con una pugnalata al cuore.

La drammatica vicenda ha avuto luogo intorno alla mezzanotte di ieri, nell’appartemento di un condominio di via Cellini (nell’immediata periferia di Osimo) dove convivevano il 61enne pensionato Giorgio Binci ed il figlio Alberto, cuoco di 28anni. Il padre era divorziato e soffriva da tempo di crisi depressive. Suo figlio aveva deciso di andare a convivere con lui per accudirlo, e tutto è nato da lite iniziata dopo che Giorgio si era rifiutato di assumere i farmaci prescritti dal medico per combattere le crisi legate probabilmente alla fine della storia con sua moglie

Un banale battibecco tra padre e figlio che è però degenerato. Dopo qualche parola di grosso, Giorgio ha infatti afferrato un coltello e ha colpito alla pancia il figlio Alberto, provocandogli una profonda ferita. Pochi istanti dopo il padre ha deciso di togliersi la vita conficcandosi nel cuore lo stesso coltello che aveva ferito gravemente Alberto.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri di Osimo e gli uomini della Polizia di Stato, con ogni probabilità avvertiti dai vicini di casa allarmati dalle grida. Il ragazzo è al momento ricoverato all’ospedale di Torrette, dopo l’intervento tempestivo del 118. E’ in prognosi riservata, ma secondo i medici non sarebbe in pericolo di vita.








Questo è un articolo pubblicato il 30-03-2012 alle 11:23 sul giornale del 31 marzo 2012 - 1366 letture

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