Il Parlamento russo vota la legge anti-gay

omosessuali 1' di lettura 26/01/2013 - Con 388 voti a favore, uno contrario e un'astensione, la Duma, il Parlamento russo, ha approvato in prima lettura il disegno di legge con cui si vuole vietare a livello nazionale la "propaganda dell' omosessualità davanti a minori".

In pratica, qualunque manifestazione o iniziativa pubblica, da una semplice manifestazione d'affetto come un bacio, fino al Gay Pride, rischia di essere soggetto a sanzioni amministrative se nelle vicinanze c'è un minore. Le multe comminate in questo caso andrebbero dai 4000 rubli, circa 100 euro per i semplici cittadini, ai 500.000 rubli, 12.500 euro circa, per le organizzazioni.

L'iniziativa legislativa ha provocato proteste e scontri davanti al parlamento russo che ha portato all'arresto di una ventina di persone, nonchè una selva di critiche da parte dei sostenitori dei diritti umani.

L'iniziativa legislativa, appoggiata dalla Chiesa russo-ortodossa, è stata definita "medievale" da Lyudmila Alexeyeva, la veterana dei diritti umani in Russia, secondo la quale il disegno di legge sarebbe uno strumento per compattare l'elettorato più conservatore dopo mesi di proteste e conseguente calo della popolarità del Presidente Putin.





Questo è un articolo pubblicato il 26-01-2013 alle 13:14 sul giornale del 28 gennaio 2013 - 1890 letture

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