Un sito pirata sull'isola di Antigua: è guerra agli Usa

1' di lettura 28/01/2013 - Il governo di Antigua ha deciso di realizzare un sito internet per la vendita di film, musica e software scaricati illegalmente.

L'intenzione del governo locale è quella di creare una sorta di isola pirata virtuale. Una specie di ritorno alle origini, quando ad Antigua si rifugiavano i pirati (quelli veri) spagnoli e inglesi. La decisione del piccolo paese caraibico equivale a una dichiarazione di guerra agli Stati Uniti sul fronte del business online.

Gli Usa infatti hanno imposto una legislazione molto rigida sul gioco d'azzardo online, bloccando l'accesso da parte dei cittadini americani a molti siti specializzati che hanno sede sull'isola. Una mossa che ha creato miliardi di dollari di danni all'industria del settore, che occupa quasi il 5% della popolazione del paese caraibico.

Da qui l'idea del portale pirata, che ha messo sull'attenti le major a stelle e strisce dell'audiovisivo. Il progetto ha già ricevuto l'approvazione da parte del World Trade Organization: "Non ci sono enti al mondo che possano impedircelo", ha affermato Mark Mendel, rappresentante legale del governo Antigua.






Questo è un articolo pubblicato il 28-01-2013 alle 18:06 sul giornale del 29 gennaio 2013 - 2476 letture

In questo articolo si parla di attualità, Stati Uniti, pirateria audiovisiva, marco vitaloni, antigua

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