Russia: rogo in un ospedale psichiatrico, 38 morti

mosca 1' di lettura 26/04/2013 - Trentotto persone sono morte nell'incendio divampato nella notte in una clinica psichiatrica a Ramensky, a cinquanta chilometri a sud di Mosca.

Solo tre persone, un'infermiera e due pazienti, sono sopravvissuti al rogo. Lo ha reso noto il ministero russo per le Emergenze. Le fiamme si sono sviluppate nella notte tra giovedì e venerdì, attorno alle 2, ora di Mosca, quando la maggior parte dei pazienti stavano dormendo, alcuni sedati.

I soccorritori hanno trovato i resti di tutti i 38 deceduti, molti dei quali sono rimasti soffocati dal fumo mentre cercavano di fuggire, ostacolati dalle sbarre alle finestre. Tra le vittime del rogo della clinica, che ospitava anche alcolizzati e tossicodipendenti, anche due medici, di guardia per il turno di notte. Secondo quanto riferito dall'infermiera sopravvissuta, l'incendio sarebbe stato appiccato da un giovane paziente.






Questo è un articolo pubblicato il 26-04-2013 alle 16:07 sul giornale del 27 aprile 2013 - 2387 letture

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