Stati Uniti: suicida in carcere il mostro di Cleveland

ariel castro 1' di lettura 04/09/2013 - Si è impiccato nella sua cella il mostro di Cleveland, l'uomo che aveva rapito e tenuto segregate in casa tre donne per oltre dieci anni, sottoponendole ad ogni genere di violenza.

Ariel Castro, 53 anni, lo scorso primo agosto era stato condannato all'ergastolo più mille anni di detenzione per oltre 900 capi d'accusa, tra i quali sequestro di persona e stupro.

Aveva rapito le sue tre vittime tra il 2002 e il 2004, quando avevano rispettivamente 14, 16 e 20 anni. E le aveva tenute prigioniere all'interno della sua abitazione fino al maggio scorso, quando sono finalmente riuscite a scappare. Con loro una bambina di sei anni, frutto degli abusi dell'uomo.

L'ex autista di scuolabus era stato rinchiuso in regime di isolamento nel Correctional Reception Center di Orient, in Ohio, dove è stato trovato impiccato alle 21:20 di martedì, ora locale, le 3:20 in Italia.






Questo è un articolo pubblicato il 04-09-2013 alle 19:31 sul giornale del 05 settembre 2013 - 2840 letture

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