Ue, nuove regole per le telecomunicazioni. Stop al roaming dal 2014

Telefonino 1' di lettura 11/09/2013 - Da luglio 2014 stop alle tariffe di roaming per chi riceve chiamate in Europa.

E dal 2016 verranno eliminate anche le maggiorazioni per le chiamate in uscita. E' una delle principali novità contenute nel parchetto di norme varate dalla Commissione Europea per il riordino del settore delle telecomunicazioni. Il piano, firmato dal commissario Ue Neelie Kroes, ha l'ambizioso obiettivo di creare un mercato unico europeo delle tlc. L’idea di base è ridurre le differenze nelle regole del settore che ancora permangono tra i diversi Paesi europei, stabilendo normative comuni e limitando il potere delle varie Authority nazionali, come la nostrana Agcom.

La proposta sul roaming prevede che le aziende possano scegliere se proporre formule di abbonamento che si applicano in tutta la Ue oppure permettere ai clienti di dissociare la loro formula, il cosidetto "decoupling", prevedendo cioè la scelta di un operatore diverso per i servizi roaming senza dover cambiare la Sim. Il pacchetto prevede poi numerose altre norme che puntano a preservare la neutralità di Internet, introdurre nuovi diritti dei consumatori, maggior coordinamento nell'assegnazione delle frequenze radio e una maggiore armonizzazione delle tariffe che gli operatori fatturano ai terzi per l'accesso alla rete in rame.






Questo è un articolo pubblicato il 11-09-2013 alle 20:59 sul giornale del 12 settembre 2013 - 2520 letture

In questo articolo si parla di attualità, commissione europea, unione europea, marco vitaloni, roaming, tlc

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/RCR