Ebola: la Liberia dichiara lo stato d'emergenza. Rientrato in Spagna il missionario contagiato

Liberia 1' di lettura 07/08/2014 - La Liberia ha dichiarato lo stato di emergenza per l'epidemia di Ebola che ha colpito il paese africano.

Lo ha annunciato la presidente Ellen Sirleaf Johnson in un discorso pubblico tenuto nella notte: "L’epidemia necessita di misure straordinarie per la sopravvivenza dello Stato". Negli ultimi giorni l'esercito ha fermato numerose persone che tentavano di raggiungere dalle campagne, duramente colpite dal virus, la capitale Monrovia. Secondo gli ultimi dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità l'epidemia di Ebola, la più grave finora, ha provocato la morte di 932 persone (su 1.711 casi accertati), di cui 282 in Liberia.

Il virus fa sempre più paura anche fuori dall'Africa: i Centri per il controllo delle malattie (Cdc) statunitensi hanno alzato il livello di allerta, in seguito all'allargamento dell'epidemia in Nigeria. Mentre è arrivato in Spagna, a Madrid, il primo cittadino europeo contagiato: si tratta del missionario Miguel Pajares, 75 anni, che ha contratto il virus in Liberia. Infine è stato registrato il primo morto per l'Ebola fuori dall'Africa: si tratta di un cittadino dell'Arabia Saudita, deceduto dopo essere rientrato dalla Sierra Leone.






Questo è un articolo pubblicato il 07-08-2014 alle 19:35 sul giornale del 08 agosto 2014 - 2105 letture

In questo articolo si parla di attualità, africa, spagna, epidemia, marco vitaloni, virus Ebola, articolo, liberia

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/8kv





logoEV