Cile: terremoto di magnitudo 8.3, undici morti

1' di lettura 17/09/2015 - Un violento terremoto di magnitudo 8.3 ha colpito il Cile alle 19.54 (le 23.54 in Italia) di mercoledì.

L'epicentro è stato localizzato al largo delle coste del paese, 46 km a ovest della città di Illapel, nella regione di Coquimbo, a circa 200 km dalla capitale Santiago. Le autorità cilene hanno riferito che le vittime accertate finora sono undici. Il sisma ha provocato danni a numerosi edifici, in particolare nella città di Illapel, rimasta completamente al buio.

Oltre un milione di abitanti sono stati evacuati dalle loro abitazioni nella costa per il pericolo tsunami. Nella regione di Coquimbo sono state registrate onde alte fino a 4,5 metri. L'allerta tsunami, attiva anche per Perù, California, Hawaii e Nuova Zelanda, è stata ritirata dalle autorità dopo 7 ore.

Il presidente cileno Michelle Bachelet ha annunciato che si recherà presto nelle regioni colpite dal sisma, e che verrà rafforzata la presenza dell’esercito per prestare soccorso e prevenire furti nelle aree evacuate. Il sisma è stato nettamente avvertito anche in numerose zone dell'Argentina, compresa la capitale Buenos Aires, e diversi danni sono stati registrati nella provincia di Mendoza.

Il terremoto ha avuto un impatto decisamente minore rispetto a quello di magnitudo 8.8 del 2010, che provocò oltre 500 morti e distrusse 220mila abitazioni.






Questo è un articolo pubblicato il 17-09-2015 alle 14:48 sul giornale del 18 settembre 2015 - 2204 letture

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