Cassazione: assolti medici che operarono latitante

Medico, medicina, salute 1' di lettura 21/09/2015 - Sono stati assolti due medici campani che curarono un camorrista ferito in un conflitto a fuoco durante un regolamento di conti, senza denunciarlo e senza stilare il referto, operandolo nella sua abitazione.

Secondo i giudici della Suprema Corte il diritto alla salute prevale sulle esigenze di giustizia: “nell'intersecarsi di esigenze tutte costituzionalmente correlate (il diritto alla salute per un verso, cui si contrappone l'interesse pubblico sotteso ad un puntuale esercizio dell'attività di amministrazione della giustizia ed all'accertamento di fatti penalmente sanzionati), i valori legati alla integrità fisica rendono necessariamente recessivi quelli contrapposti e finiscono per imporre comunque l'intervento sanitario".

Annullate quindi le condanne per favoreggiamento. La Corte ha sostenuto che "in tema di favoreggiamento ascritto ad un soggetto esercente la professione sanitaria, la situazione di illegalità in cui versa il soggetto che necessita di cure non può costituire in nessun caso ostacolo alla tutela della salute".






Questo è un articolo pubblicato il 21-09-2015 alle 22:12 sul giornale del 22 settembre 2015 - 1402 letture

In questo articolo si parla di redazione, medicina, salute, Sara Santini

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