Intereprete accompagna giornalista nella "Giungla" di Calais, violentata

1' di lettura 18/10/2016 - Una interprete di lingua pashtun, che accompagnava un giornalista nella “Giungla” di Calais, è stata violentata nella notte tra lunedì e martedì.

I due si trovavano nel campo di notte per un reportage sui minori non accompagnati destinato alla televisione francese France 5, quando sono stati raggiunti da tre afghani che hanno prima sottratto l’attrezzatura al giornalista, un freelance 42enne e poi sotto la minaccia di un coltello uno degli aggressori ha violentato l’interprete.

La donna, 38enne, originaria dell'Afghanistan ma residente a Parigi, sposata e con figli, è stata ricoverata in stato di shock. Non appena sono stati liberati i due hanno denunciato alla polizia quanto accaduto. È ancora caccia agli aggressori.






Questo è un articolo pubblicato il 18-10-2016 alle 15:48 sul giornale del 19 ottobre 2016 - 13547 letture

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