Approvato il decreto "Milleproroghe": le misure principali

3' di lettura 25/02/2021 - Approvato definitivamente nella giornata di giovedì 25 febbraio il decreto "Milleproroghe" dopo aver incassato l’ok del Senato. A favore 222 senatori, contrari 23, astenuti 7. Ora dovrà essere convertito in legge entro lunedì primo marzo. Ecco quali sono le misure principali in esso contenute.

Bocciato un emendamento di Fdi che prevedeva la proroga dei termini all'invio delle cartelle esattoriali oltre il 28 febbraio. A fine mese scade la mini-proroga stabilita dal precedente governo Conte. Si attende la soluzione proposta dal governo Draghi che dovrebbe essere contenuta all'interno del Dl Ristori.

Ci sarà tempo fino al 31 marzo per presentare all’Inps le istanze per la cassa integrazione-Covid da parte di quelle imprese che hanno ridotto o bloccato le proprie attività a causa della pandemia. Per le imprese è previsto anche un allungamento al 31 luglio delle deroghe che permettono l’approvazione dei bilanci a 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, (anziché 120), in modalità telematica. Se in sede di conguaglio la riduzione del cuneo fiscale per i dipendenti (gli ex 80 euro) non spetta e l’importo da restituire supera 60 euro, il recupero avviene in 10 rate anziché 8.

Maggior tempo, fino al 30 giugno, viene dato alle banche per acquistare, con la garanzia Sace, obbligazioni e strumenti di debito delle aziende colpite dalla crisi.

Gli universitari, tenendo conto dei disagi causati dalla pandemia, avranno più tempo per concludere gli esami e laurearsi senza andare fuori corso. L’ultima sessione dell’anno accademico 2019-20 è fissata al 15 giugno 2021.

Vengono prorogati al 2021, alcuni termini in materia di programma pluriennale per potenziare gli investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l'abbattimento delle barriere architettoniche a beneficio della collettività, nonché per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile.

Rimane fissata al 30 giugno la scadenza relativa al blocco degli sfratti. La maggioranza, idopo le forti pressioni delle associazioni dei proprietari, si è impegnata a rivedere la normativa. Non è ancora stato trovato un accordo.

Prolungato di un anno il mercato di maggior tutela dell’energia, quello sottoposto alle tariffe decise dall’Authority, che doveva cessare il primo gennaio 2022 per lasciare tutto il campo alla libera concorrenza.

Proroga fino al 30 settembre 2021 del blocco delle nuove concessioni per le trivelle, termine fissato per l’approvazione del Piano per la transizione energetica sostenibile.

Sei mesi in più sono previsti per l’individuazione delle zone dove costruire i depositi delle scorie radioattive.

Previsto un numero più alto di assunzioni nella Pubblica amministrazione anche attraverso la stabilizzazione dei precari, che avranno un anno in più per maturare i requisiti e partecipare ai concorsi loro riservati al 50%: i 3 anni di contratto negli ultimi otto si potranno raggiungere fino al 31 dicembre 2021.

Prolungata anche la scadenza del bonus vacanze: potrà essere utilizzato fino al 31 dicembre 2021.

Potenziamento della task force del ministero dell’Economia guidato da Daniele Franco per l’attuazione del Recovery plan: vi lavoreranno 30 unità anziché 20.






Questo è un articolo pubblicato il 25-02-2021 alle 16:51 sul giornale del 26 febbraio 2021 - 2050 letture

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