Vaccini Covid: l'Italia rifiuta export di dosi AstraZeneca, mentre Ema avvia valutazione dello Sputnik V

1' di lettura 04/03/2021 - L'Italia ha bloccato una partita di dosi della casa farmaceutica AstraZeneca verso l'Australia

Nell'Unione Europea, l'Italia sarebbe il primo paese ad aver rifiutato l'esportazione delle dosi di vaccino AstraZeneca verso l'Australia.

Secondo quanto si apprende da Bruxelles, come riporta Ansa, alla fine della scorsa settimana, l'Italia ha notificato alla Commissione Europea di voler bloccare l'export di una partita di vaccini AstraZeneca, circa 250mila dosi, diretto in Australia.

La proposta di diniego avanzata dall'Italia è stata accolta dalla Commissione Europea. Di conseguenza, anche il Ministro degli Esteri ha accettato di emanare formalmente il provvedimento per bloccare l'esportazione, esattamente nello stesso giorno in cui la Commissione ha informato l'Italia che concordava con il provvedimento in questione.

E mentre l'Italia blocca l'export di vaccini, l'agenzia Ema ha reso noto tramite un comunicato, di aver avviato la valutazione del vaccino russo Sputnik V. Nel comunicato Ema ha spiegato che la filiale tedesca del gruppo farmaceutico russo R-Pharm, ha presentato la domanda per l'Ue.

La revisione sullo Sputnik avviata da Ema, si basa sui risultati si studi di laboratorio e studi clinici sugli adulti, e continuerà fino a quando non ci saranno le prove sufficienti per l'autorizzazione all'ammissione al commercio.


di Hazelnut
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Questo è un articolo pubblicato il 04-03-2021 alle 18:38 sul giornale del 05 marzo 2021 - 132 letture

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