Denunciati 33 "furbetti" per indebita percezione del Reddito di Cittadinanza

1' di lettura 03/04/2021 - Le somme versate dall’Inps superano i 140 mila euro. Nei loro confronti i militari dell’Arma hanno attivato le procedure per la sospensione da parte dell’Inps del beneficio e per l’eventuale revoca.

A conclusione di specifici controlli volti al contrasto dell’indebita percezione del “Reddito di Cittadinanza”, nei comuni della fascia tirrenica della Provincia di Messina, i Carabinieri del Comando Provinciale di Messina con l’ausilio del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Messina hanno denunciato in stato di libertà 33 persone ritenute responsabili di aver percepito indebitamente il sopracitato assegno statale, attivando presso l’I.N.P.S., le procedure per la sospensione e l’eventuale revoca del sussidio.

In particolare sono al vaglio della Procura della Repubblica di Patti le posizioni di 20 persone: 15 uomini e cinque donne di età compresa tra i 21 ed i 67 anni. Altre 13 persone – sette uomini e sei donne di età compresa tra i 27 ed i 64 anni – sono state segnalate alla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto.






Questo è un articolo pubblicato il 03-04-2021 alle 11:56 sul giornale del 06 aprile 2021 - 237 letture

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