Reggio Calabria: arrestate sei persone per la vendita di una neonata

1' di lettura 29/02/2008 - Tra le sei persone arrestate tra Cittanova e Taurianova con l\'accusa di aver venduto una neonata ci sono anche la madre della bambina, Barbara Sgambeterra (27 anni) e un medico dell\'Asl di Messina.

La neonata è stata venduta ad una coppia senza figli di Cittanova che, per non creare sospetti, ha inscenato una finta relazione extraconiugale tra l\\\'uomo e Barbara, dalla quale sarebbe poi nata la bambina. Quindi per realizzare il loro piano gli arrestati hanno svolto un\\\'alterazione dello stato civile, creando così il reato a loro contestato. Secondo quanto emerso dalle indagini, le trattative della vendita sarebbero state svolte ancora prima del parto.

Determinante in tutta questa vicenda è stata un\\\'amica della madre naturale della neonata che avrebbe fatto da intermediario. Infatti, la ragazza, venuta a conoscenza del fatto che la bambina era frutto di una gravidanza indesiderata e che la coppia desiderava avere dei figli, ha proposto loro la vendita della neonata. Una volta concluse le trattative, Barbara Sgambeterra è stata dunque portata a Messina e fatta partorire nel Policlinico universitario, dove lavorava il medico arrestato.

Gli arresti sono stati fatti da Polizia e Carabinieri in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip di Palmi su richiesta della Procura della Repubblica, in seguito alle dichiarazioni raccolte a Cittanova di persone che erano venute a conoscenza del fatto, che risalirebbe ad alcuni mesi fa, e successivamente grazie alle intercettazioni telefoniche.






Questo è un articolo pubblicato il 29-02-2008 alle 01:01 sul giornale del 29 febbraio 2008 - 3253 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Sudani Alice





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