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Torino: nei parchi pubblici pecore-tosaerba

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Il Comune di Torino ha adottato un nuovo metodo per sfoltire l\'erba dei parchi pubblici: un gregge di ovini. Sembra una barzelletta ma è la pura realtà.

Il Comune di Torino per risparmiare denaro pubblico, al posto dei giardinieri, nei parchi ha utilizzato pecore-tosaerba. Così l\'altro giorno, per il secondo anno, il primo dei due greggi è arrivato nel parco del Meisino, una vasta area alla periferia est lungo il Po. Il secondo gruppo di tosaerba arriverà lunedì prossimo in un altro parco periferico, quello del Sangone.


L\'iniziativa, già sperimentata nell\'aprile dell\'anno scorso, evita al comune di sborsare trenta mila euro per il taglio dell\'erba. Gli animali impiegheranno due mesi per brucare tutta l\'erba dei parchi, pascolando in un\'area recintata per poi lasciarla e andare a brucare in quella attigua.


Ora sono al lavoro nel parco del Meisino 700 pecore e 16 agnellini di proprietà di un pastore di Chieti, che ha detto: “Ero già venuto l\'anno scorso ed è stata una esperienza positiva. Il parco è pulito ed io risparmio il costo dell\'affitto di un prato per le mie pecore”.


Naturalmente l\'iniziativa lascia perplessi i cittadini, poiché sono animali che lasciano escrementi, come sottolinea il Comune: “Ci si era serviti anche di 40 bovini ma si è rinunciato a riutilizzarli perchè si tratta di animali che lasciano troppi escrementi ed i visitatori si erano lamentati. Con le pecore c\'è qualche piccolo disagio per i cittadini ma l\'iniziativa ha anche un valore naturalistico e didattico avvicinando i cittadini, soprattutto i più giovani, alla conoscenza degli animali”.



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Questo è un articolo pubblicato il 05-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 05 aprile 2008 - 3209 letture