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Berlusconi Vince le Elezioni Politiche 2008

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In un giorno il Parlamento italiano subisce un cambiamento radicale anche con la vecchia legge elettorale. 

Personalmente non mi sarei mai aspettato un risultato politico simile. La XVI° Legislatura della Repubblica Italiana si apre con una semplificazione politica e partitica impressionante. Berlusconi sarà il nuovo Premier con il 47 % al Senato e un quasi definitivo 46 % alla Camera, mentre Veltroni all\'opposizione con un 37% al Senato e il 38% alla Camera.


Nove punti percentuale di distacco tra le forze che sostengono Berlusconi (Pdl + Lega + MpA) da quelle di Veltroni (PD + IdV).

Il Partito delle Libertà è il primo partito con un 37 % circa mentre il PD si aggira sul 33.5 %, le due principali coalizioni insieme rappresentano l\'84 % dell\'elettorato, una cosa mai vista nella politica italiana.


Dato fondamentale dal punto di vista parlamentare è che al Senato avremo 4 gruppi parlamentari: Il Pdl, il Pd, la Lega Nord e il Gruppo Misto con all\'interno l\'UDC (+ autonomie nord italia); alla Camera invece i gruppi saranno 5: il Pdl, il Pd, la Lega Nord, l\'UDC e il Gruppo Misto(autonomie nord italia).

Cambia qualcosa, qualcuno è rimasto fuori???

SI, per la prima volta nella storia della Repubblica italiana non ci saranno i \"Comunisti\", ossia la Sinistra Radicale o Arcobaleno. Il Povero Bertinotti insieme alla sua coalizione non ha superato lo sbarramento del 4% ottenendo un misero 3.2 %; risulato clamoroso che l\'ha tagliato fuori dall\'avere una rappresentanza parlamentare sia al Senato che alla Camera dei Deputati.


Confrontando i risultati con le precedenti politiche abbiamo un boom positivo per la Lega Nord che ha guadagnato circa un 3%, e un altro boom positivo è quello dell\'Italia dei Valori di Di Pietro che ha raddoppiato il proprio risultato (4.5%), che comunque aderirà al gruppo parlamentare del PD.


Ora Berlusconi potrà formare un Governo Stabile con più di trenta senatori di vantaggio, auguriamoci che questo serva per affrontare veramente e seriamente le grandi questioni italiane; auguriamoci inoltre che la maggioranza insieme all\'opposizione possano finalmente riformare il nostro paese.




Questo è un articolo pubblicato il 15-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 15 aprile 2008 - 2626 letture