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Dal Bi-polarismo al Bi-partitismo

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Il giorno dopo si raccolgono le prime analisi politiche, i vincitori si scambiano gli auguri, iniziano a cadere le teste dei candidati sconfitti e si vedono ancor di più le macerie partitiche prodotte da questa rivoluzione elettorale.

E\' l\'inizio di un nuovo modo di intendere la politica di partito?  Speriamo di SI.

Da Radio Anch\'io ove oggi sono intervenuti Berlusconi e Bettini del PD:

\"In diretta su Radio Anch\'io. Berlusconi interviene telefonicamente e saluta Goffredo Bettini, l\'esponente del Pd che è a sua volta ospite della trasmissione. «Cercherò di fare quanto possibile» perchè ci sia collaborazione, assicura il leader del Pdl. E aggiunge a Bettini: «Abbiamo un appuntamento tramite un comune amico, Gianni Letta, per cui spero che ci vedremo presto».\"

(fonte del Corriere della Sera online)



Ecco, da qui si inizia ad aprire una nuova fase della politica italiana, una fase che molto probabilmente porterà i partiti italiani ad unirsi ulteriormente, insomma siamo entrati nell\'era del Bi-Partitismo grazie al voto espresso dagli italiani.

Agli italiani non sono servite nuove leggi elettorali, referendum di sorta, è bastato il voto chiaro di ieri per stabilire una decisione vera e univoca; la gente vuole semplificazione politica, vuole chiarezza e governi stabili, con maggioranze unite e forti, quindi perchè non iniziare da queste elezioni dove al Senato ci saranno 4 gruppi parlamentari e alla camera 5 ?...


Credo sia presto parlare di Terza Repubblica, ma sicuramente il dato elettorale di ieri ha sconvolto la vecchia politica italiana; chiudendo la porta del parlamento a quei partiti che troppo spesso si sono distinti dalle loro maggioranze con ricatti di voto, posizioni singole in contraddizione con il loro elettorato, solo per far valere la propria identità personale.

Prodi quante volte è stato smentito, ricattato, tirato per la giacca da i vari \"leaderucci\" dei partiti personali e minori ???

Berlusconi è caduto nel 2005 grazie al suo Vice-Presidente Follini che ora è nell\'altro schieramento, gli italiani hanno capito e voltato pagina prima dei partiti stessi. Ora abbiamo all\'opposizione il PD+Idv con un gruppo unico del 38% e alla maggioranza oltre al gruppo della Lega, il PdL per un totale 47%. Queste percentuali se unite raggiungono l\'85% e sono sufficienti per fare le vere riforme istituzionali insieme in maniera stabile e forte; forse anche una nuova legge elettorale migliore e consolidata che dia ancor più forza e spinta verso il Bi-Partitismo.


Cliccate qui sopra per vedere dalle pagine del Corriere della Sera online tutti i risultati definitivi delle Elezioni 2008.



Questo è un articolo pubblicato il 16-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 16 aprile 2008 - 2943 letture