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Premio Strega a Paolo Giordano con “La solitudine dei numeri primi”

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Il prestigioso premio Strega è stato assegnato ieri al giovanissimo Paolo Giordano, che con il suo “La solitudine dei numeri primi” ha convinto la giuria, presieduta da Niccolò Ammaniti, vincitore del Premio Strega 2007.

Il premio Strega, giunto alla sua sessantaduesima edizione, va a uno scrittore esordiente, ed è la prima volta dopo 12 anni. La vittoria di Giordano è la quarta in assoluto per uno scrittore esordiente.

Dietro ai 163 voti per Giordano si sono piazzati sul podio Ermannno Rea e il suo \"Napoli ferrovia\" (118 voti) e Cristina Comencini con \"L\'illusione del bene\" (43 voti). Quarto e quinto posto per Diego De Silvia con \"Non avevo capito niente\" e Lidia Ravera con \"Le seduzioni dell\'inverno\".

Giordano vive a Torino, è laureato in fisica, ha ottenuto una borsa di studio per un dottorato di ricerca ed ha iniziato a scrivere circa 3 anni fa. Giordano è uno scrittore esordiente di soli 25 anni ed ha saputo raccontare le vicende dolorose di due ragazzini, Alice e Mattia, le cui vite finiranno per incrociarsi: \"Una storia sofferta - ha scritto Franco Marcoladi nella presentazione del libro - senza speranza, lucidissima sul dolore dei giovani d\'oggi\".

Alla cerimonia della premiazione era presente anche il ministro per i Beni e le attività culturali Sandro Bondi e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Alemanno ha affermato che il Premio Strega è \"un fatto importante per la città\" di Roma ed il Comune lavorerà con la Fondazione \"perché acquisisca sempre più visibilità\".



Questo è un articolo pubblicato il 05-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 05 luglio 2008 - 3676 letture