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Impronte digitali per tutti, non più discriminazione

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Il decreto legge che prevede l\'inserimento delle impronte digitali nelle carte d\'identita ha ottenuto il sì bipartisan nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera.

Entrerà in vigore da gennaio 2010 con l\'approvazione da parte dei deputati del Pd.

\"E\' giusta la decisione di prendere a tutti le impronte digitali. Per questo non ha alcun senso che vengano prese solo ai Rom e quindi noi chiediamo che quella misura sia sospesa\". Ha esordito il leader del Pd Walter Veltroni.

Non è d\'accordo invece l\'attuale presidente della camera Gianfranco Fini che dice di \"voler tutelare la privacy e la riservatezza dei cittadini\".

Le carte d\'identità, oltre ad avere le impronte digitali dei ripettivi titolari, avranno durata doppia.

Il nuovo decreto ha dato fine alle controversie createsi riguardo alle impronte digitali solo per i ROM. Ultima voce in tal senso quella del Primo Ministro romeno Calin Tariceanu che dice: \"Non dev\'esserci discriminazione nei confronti dei romeni rispetto agli altri cittadini dell\'Ue. Una gran parte della popolazione romena che vive in Italia è preoccupata e interessata da queste misure\".


Il ministero degli Esteri italiano ha risposto con una nota secondo cui il premier romeno avrebbe: \"conoscenza incompleta delle iniziative legislative recentemente adottate\".



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Questo è un articolo pubblicato il 17-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 17 luglio 2008 - 2648 letture