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Palermo: bruciata l\'auto di un giornalista

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Pino Maniaci

Un\'intimidazione per Pino Maniaci, direttore dell\'emittente televisiva Telejato di Partinico. Nella notte ignoti hanno incendiato la sua auto che era parcheggiata a pochi metri dalla redazione della piccola emittente, nel centro del paese del Palermitano.

Pino Maniaci, direttore della televisione comunitaria Telejato, è considerato un personaggio eccentrico e coraggioso. Ogni giorno, per un\'ora, presenta il suo telegiornale contro la mafia. Durante la sua carriera ha ricevuto più di 200 querele, è stato costretto, per motivi giuridici, a cambiare di volta in volta il nome del direttore responsabile della testata televisiva. L\'ultimo a ricoprire questo ruolo è stato Riccardo Orioles, firma storica de \"I siciliani\", periodico fondato da Giuseppe Fava, assassinato dalla mafia.

Pochi mesi fa fu aggredito fisicamente per strada dal figlio di Vito Vitale. Dopo l\'intimidazione, il giornalista ha ricevuto la solidarietà da parte di tutto il paese e ha ricevuto il riconoscimento di cronista ad honorem, anche se non è mai stato iscritto all\'ordine dei giornalisti.
Immediatamente le associazioni \"AddioPizzo\" e \"Libera\" hanno dato il via alla campagna \"Siamo tutti Pino Maniaci\". Si tratta di una staffetta di conduzione televisiva di programmi antimafia. Maniaci, che Anche il sindacato di categoria ha espresso solidarietà a Maniaci.

La Fiat Tipo grigio scuro con le insegne della tv locale di Partinico è stata prima cosparsa completamente di benzina e poi data alle fiamme. In quel momento Maniaci si trovava già nella sua abitazione, distante dalla redazione. Solo l´intervento immediato dei Vigili del fuoco ha evitato lo scoppio dell´auto. Subito sono iniziate le indagini dei Carabinieri e del Ris e sull\'episodio è stata aperta un\'inchiesta anche della magistratura.

Pippo Maniaci ha fatto sapere che vuole andare avanti col suo lavoro. \"Io non ho paura\" ha dichiarato.


Pino Maniaci

Questo è un articolo pubblicato il 20-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 19 luglio 2008 - 3303 letture