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Gasparri e Meloni inviatano gli atleti a boicottare la cerimonia d\'apertura

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pechino 2008

Il capogruppo del Pdl a Senato Franco Gasparri e il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni hanno lanciato un appello agli atlati italiani per boicottare la cerimonia d\'apertura dei giochi olimpici di Pechino 2008.
La proposta ha però suscitato un coro di no.

\"Dagli atleti azzurri serve un gesto forte ed in questo senso anche disertare l\'inaugurazione sarebbe un segnale importante da dare, visto che il problema dei diritti in Cina sembra ormai caduto nel dimenticatoio. - ha detto Giorgia Meloni - Il presupposto di questi Giochi era proprio quello di cercare di chiedere con maggiore forza alla Cina passi avanti in materia di diritti umani e civili. Invece non si è mosso nulla ed anzi il problema sembra del tutto dimenticato\".


Franco Gasparri ha invitato gli atlati a seguire l\'esempio della spadista tedesca Imke Duplitzer che ha annunciato di non prendere parte alla cerimonia d\'apertura in segno di protesta contro le violazioni dei diritti umani in Cina ma anche contro l\'atteggiamento del CIO, invitando i telespettatori a fare zapping per abbassare gli ascolti.

Imke Duplitzer, ha paragonato la cerimonia d\'apertura ad \"un circo\". L\'atleta 34enne è molto sensibile al tema dei diritti umani, in passato ha denunciato discriminazione nei confronti degli atleti omosessuali.


Compatti contro la proposta di Gasparri Umberto Bossi e Gianfranco Fini.
\"Sono andati fin là, evidentemente vogliono sfilare. Mi sembra un po\' ipocrita che uno vada là, per poi manifestare dissenso - ha dichiarato il ministro per le Riforme Umberto Bossi - Io non sono per le mezze misure ma per le misure dirette\".

\"Gli atleti richiameranno il rispetto dei diritti senza bisogno di inviti particolari da parte del governo - ha diplomaticamente spiegato il presidente della Camera Gianfranco Fini - il boicottaggio non dà risultati come l\'esperienza del passato ha dimostrato. Appoggio la richiesta alla Cina di una politica che sia garante dei diritti umani. Gli atleti non hanno bisogno di inviti particolari, perché sanno perfettamente qual è il dovere morale cui adempiono nel momento in cui gareggiano e credo che non mancherà loro la possibilità, nelle modalità che riterranno più opportune, per esprimere piena adesione alla necessità di un rispetto autentico dei diritti delle persone\".


Anche Walter Veltroni, segretario del PD è nettamente contrario all\'ipotesi di boicottaggio: \"Non penso che negare agli atleti la partecipazione alla cerimonia d\'apertura dei Giochi Olimpici, che è una festa, sia la strada da seguire, non spetta ai politici decidere cosa debbano fare gli atleti. Altra cosa sarebbe se nel corso dei Giochi venisse fuori un impegno civile\".


A chiudere la polemica è il ministro degli esteri Franco Frattini: \"Gli atleti italiani sfileranno regolarmente alla cerimonia di apertura dei giochi olimpici\".


Dal mondo dello sport, in nparticolare dal pugilato, è arrivata un coro di no alla proposta. Tra gli altri il campione del mondo di pugilato Clemente Russo ed il campione del mondo dei supermassimi Roberto Cammarelle: \"Disertare la cerimonia d\'apertura? Non ci penso proprio\".



pechino 2008

Questo è un articolo pubblicato il 06-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 06 agosto 2008 - 3120 letture