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Impennata di divorzi: più del 51,4% in dieci anni

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Uno studio dell’Istat rivela che in Italia tra il 1996 e il 2006 i divorzi sono aumentati del 51,4%, passando da 32.717 a 49.534. Incrementi più limitati, ma sempre ingenti, anche per le separazioni, che nello stesso decennio preso in esame dall\'Istituto di statistica sono aumentate del 39,7%.

Tuttavia lo studio rivela che le separazioni rispetto al 2005 sono diminuite del 2,3%, mentre i divorzi continuano a crescere a un ritmo del 5,3 %. Questa differente dinamica è riconducibile, secondo l\'Istat, a un costante calo del numero dei matrimoni celebrati nell’ultimo decennio.

L\'andamento di separazioni e divorzi non è però uniforme su tutta la penisola: al Nord si registrano 6 separazioni e 4,2 divorzi ogni mille coppie sposate, mentre al Sud i matrimoni sono più solidi con una percentuale di 4,3 separazioni e 2,1 divorzi. A livello regionale, la Liguria è in testa (7,5 separazioni e 5,1 divorzi ogni 1.000), mentre i valori più bassi sono della Calabria (3,1 separazioni e 1,8 divorzi) e della Basilicata (3,2 separazioni e 1,5 divorzi).

C\'è poi il problema dei figli. Nel 2006 il 70,6% delle separazioni e il 60,1% dei divorzi hanno riguardato coppie coniugate con figli avuti durante la loro unione. La legge 54/2006 ha introdotto in Italia l\'affidamento condiviso, e la norma, ha visto passare la percentuale di affidamento condiviso dal 15,4% del 2005 al 38,8% del 2006 per le separazioni e dall\'11,6% al 28,0% per i divorzi.




Questo è un articolo pubblicato il 07-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 07 agosto 2008 - 2797 letture