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In arrivo una nuova stangata per le famiglie italiane: 600 euro l\'anno

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Dopo l’estate, al rientro dalle ferie nuovi rincari per le famiglie italiane che, a causa degli aumenti dei prezzi in agguato, avranno un aggravio di oltre 600 euro l’anno sul bilancio.

Nuova stangata per gli italiani al rientro dalle vacanze. Le famiglie italiane si ritroveranno così a fare i conti con ulteriori aumenti per riscaldamento, libri, nettezza urbana, luce e gas, ma anche per gli alimentari. Dunque, “si profila un autunno caldo sul fronte dei prezzi”.

A stimare il nuovo aggravio da oltre 600 euro l’anno per famiglia sono Adusbef e Federconsumatori, che spiegano: “I maggiori rincari in vista per la prossima stagione dovrebbero riguardare il riscaldamento (+175/180 euro l’anno) e gli alimentari per i quali è atteso un nuovo aumento pari a 120 euro l’anno”.

Se l’allarme lanciato dalle associazioni dei consumatori dovesse trovare conferma, l’autunno degli italiani si prospetta veramente ‘caldo’ con aumenti che hanno colpito tutti i generi di prima necessità e non hanno risparmiato i costi energetici. Rincari già avvertiti a luglio quando hanno fatto impennare l’inflazione al +4,1%, con il caro – vita legato alla spesa quotidiana salito al +6,1%.

Un’insieme di nuovi rincari che – concludono le associazioni dei consumatori – si tradurranno in una nuova pesante stangata sulle tasche delle famiglie italiane, qualificabile in un salasso da oltre 600 euro su base annua”. E, testimonianza della perdita del potere d’acquisto delle famiglie è il pessimo andamento dei saldi estivi che, secondo il Codacons, è stato un vero fallimento.

Il calo delle vendite – spiega l’associazione – che ha colpito indistintamente tutto il Paese, ha determinato una diminuzione media degli incassi del 20% rispetto ai dati registrati l’anno scorso, con picchi che hanno raggiunto anche il 50%”. Quindi, niente incassi record e niente file davanti ai negozi quest’anno nel periodo dei saldi estivi.

Il calo di vendite è stato generalizzato” – rivela Confesercenti – a causa dell’inflazione. Stretti fra il caro benzina e il notevole aumento dei prezzi di pane e pasta, gli italiani hanno dovuto rinunciare al consueto rinnovo del guardaroba della fase finale di mezza estate. Infatti, aggiungono Adusbef e Federconsumatori, “solo il 44% delle famiglie italiane ha approfittato dei saldi”.



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Questo è un articolo pubblicato il 20-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 19 agosto 2008 - 4099 letture