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Alitalia: compare la cordata italiana, ma ha bisogno di un patner straniero

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Sedici imprenditori italiani hanno fondato una nuova società Compagnia Aerea Italiana e promettono un miliardo di euro per salvare la compagnia di bandiera e fonderla con AirOne. Presidente sarà Roberto Colaninno, amministratore delegato Rocco Sabelli.

Compagnia Aerea Italiana però è già alla ricerca di un patner industriale straniero. Da più parti si fa il nome di AirFrance, che però alcuni sostengono sia più interessata alla privatizzazione di Austrian Airlines. Da Parigi solo un secco no comment.

Altre voci parlano di contatti con Lufthansa, ma anche queste non avrebbero riscontri.


Decisamente anomala la procedura con cui il Tesoro, azionista di maggioranza, cederebbe Alitalia alla nuova società. Alitalia verrebbe divisa in due società, una con le attività più remunerative, l\'altra con le attività in perdita. La prima verrebbe ceduta, la seconda liquidata dal Tesoro o avviata al fallimento. Sulla procedura l\'Unione Europea ha già espresso perplessità.


I soci della cordata sono Roberto Colaninno tramite Immsi, gruppo Benetton tramite Atlantia, Gruppo Aponte, Gruppo Riva, Gruppo Fratini tramite Fingen, gruppo Ligresti tramite Fonsai, Equinox, Clessidra, gruppo Toto, gruppo Fossati tramite Findim, Marcegaglia, Bellavista Caltagirone tramite Acqua Marcia, Gruppo Gavio tramite Argo, Davide Maccagnani tramite Macca, Tronchetti Provera e Intesa Sanpaolo. La cordata è aperta a ulteriori ingressi.



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Questo è un articolo pubblicato il 27-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 27 agosto 2008 - 3116 letture