Sudan: in Darfur arrivano i Caschi Blu ONU

1' di lettura 04/09/2008 - Un contingente permanente della missione congiunta Onu-UA in Darfur (Unamid) sarà dispiegato nel campo profughi di Kalma, nel sud della regione, teatro nelle scorse settimane di scontri tra i residenti del campo e l’esercito sudanese costati la vita a decine di persone.

La decisione, ha precisato Unamid, è motivata dal timore che incidenti come quello verificatosi il 25 agosto scorso – condannato con forza dalla missione – possano ripetersi in futuro. Intanto, da Khartoum, il governo sudanese ha annunciato la creazione di una commissione d’inchiesta incaricata di indagare sugli scontri di Kalma generati, secondo gli sfollati, dalla volontà dell’esercito di smantellare la struttura che accoglie oltre 90.000 persone.


Le forze armate, dal canto loro, hanno spiegato l’intervento armato con la necessità di garantire l’ordine e la legalità all’interno del campo in cui circolerebbero – a loro avviso – armi destinate ai gruppi ribelli.


In un rapporto sull’argomento l’esercito parla inoltre di “sette civili e cinque poliziotti feriti”, senza specificare il numero delle vittime; secondo il bilancio dell’Organizzazione sudanese per i diritti umani (Soat) invece, sarebbero 37 i civili uccisi negli scontri, tra cui otto donne e otto bambini.






Questo è un articolo pubblicato il 04-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 04 settembre 2008 - 2405 letture

In questo articolo si parla di cronaca, onu, Darfur, Misna, caschi blu





logoEV