Ue dice si alla soia ogm

1' di lettura 09/09/2008 - La Commissione europea ha autorizzato la commercializzazione in Europa di una nuova soia Ogm destinata all\'alimentazione animale che arriverà nel commercio europeo nel 2009. Le proteste si sono subito levate dalla Cia (Confederazione italiana agricoltori), da Coldiretti e da Legambiente.

La ragione dell’adozione della soia transgenica è da ricercarsi nella scarsità di alimenti per assicurare la produzione zootecnica comunitaria: la soia migliorerebbe l’approvvigionamento in mangimi per gli allevatori europei.

L\'autorizzazione sarà valida per dieci anni, e comporta l\'etichettatura obbligatoria di tutti gli alimenti prodotti dall\'Ogm in questione, che lo contengano o che ne contengano tracce oltre lo 0,9%.

Il Consiglio dei ministri dell\'agricoltura dell\'Ue non era riuscito a riunire sul dossier in questione né una maggioranza a favore né una contraria, così il provvedimento è passato un po’ nell’incertezza e ignoranza generale. L\'Italia si era schierata tra i paesi che hanno votato contro.

La Cia-Confederazione italiana agricoltori parla di sconfitta per gli agricoltori e cittadini Ue e di decisione che non ha carattere democratico perché non tiene conto delle indicazioni di istituzioni importanti come il Parlamento Ue.

Francesco Ferrante, responsabile Agricoltura di Legambiente così commenta: “Con la scusa della scarsità alimentare si danneggia l\'economia e la sicurezza dei consumatori europei. L’Europa si sta dimostrando schizofrenica riguardo gli ogm: il Parlamento blocca le carni clonate e la Commissione autorizza soia biotech”.






Questo è un articolo pubblicato il 09-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 09 settembre 2008 - 3752 letture

In questo articolo si parla di ambiente, attualità, agricoltura, giulia angeletti, salute, unione europea, ogm





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