Hacker greci dentro al sistema informatico del Cern

1' di lettura 15/09/2008 -

Dopo i tentativi di intrusione alla Nasa e al Pentagono andati a vuoto, ora gli hacker hanno puntato il Cern di Ginevra. Mercoledì nel giorno dell\'accensione dell\'acceleratore Large Hadron Collider, la rete informatica del centro ha subito un attacco senza subire danni. L\'obiettivo era uno dei quattro esperimenti, il CMS dedicato alla ricerca della particella di Dio, il Bosone di Higgs.



Il quotidiano inglese Telegraph ha riportato la notizia che l\'acceleratore di particelle Large Hadron Colliderdi Ginevra è stato attaccato da un gruppo di hacker greci. Il gruppo di hacker si fa chiamare Greek security team (Gst).

Guido Tonelli, vice-responsabile dell’esperimento spiega alla stampa: “Gli hackers sono arrivati sino ad un computer interno dedicato a funzioni non vitali e quindi non ha causato guai”. Infatti gli aggressori si sono limitati a lasciare traccia sul sito depositando una pagina dal titolo «The Greek Security Team».

Secondo il Telegraph molto probabilmente l\'attacco ha avuto successo perché gli hacker sono riusciti ad entrare in possesso dei dati di accesso di qualche addetto dell\'acceleratore statunitense \"Tevatron\" del Fermilab.

Tuttavia i responsabili della sicurezza del Cern hanno immediatamente rimosso i file inseriti dagli hacker e soprattutto hanno controllato approfonditamente che non siano stati inseriti dei backdoor.






Questo è un articolo pubblicato il 15-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 15 settembre 2008 - 3426 letture

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