Sudan: migliaia di profughi in fuga dalla guerra civile in Darfur

1' di lettura 17/09/2008 - Alcuni giorni di combattimenti hanno causato la fuga di alcune migliaia di persone in Darfur con vittime sia tra i civili che tra i combattenti: lo afferma in un rapporto reso noto oggi Sima Samar, responsabile dell’Onu per i diritti umani in Sudan.

Discordanti e di parte le versioni su ciò che sta effettivamente accadendo sul campo: Minni Minawi, capo del Sudan liberation movement (Slm) ha accusato le truppe governative di aver attaccato le sue milizie di base a Kolge, a est di Jebel Marra, e di aver causato la morte di tre miliziani e il ferimento di altri 16; in seguito agli accordi di pace firmati nel maggio del 2006, Minawi è ufficialmente assistente presidenziale ma da tre mesi ha abbandonato gli uffici di Khartoum.

Altri scontri sono stati segnalati da mezzi d\'informazione internazionali a sud-est di el-Fasher, la capitale del nord Darfur (uno dei tre stati che compongono l’omonima regione); in questo caso gruppi ribelli hanno accusato le forze governative di aver bruciato tre villaggi e di aver distrutto un ospedale.

Dalle notizie in nostro possesso – ha detto Kemal Saiki, portavoce della missione congiunta Unione Africana (UA) e Onu in Darfur (Unamid) – possiamo confermare che ci sono stati aspri combattimenti che hanno coinvolto un centinaio di mezzi ma non abbiamo ulteriori dettagli”.

Un portavoce militare di Khartoum già sabato scorso aveva riferito di azioni programmate contro \"gruppi di banditi responsabili di aver attaccato alcuni convogli di aiuti umanitari\"





Questo è un articolo pubblicato il 17-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 16 settembre 2008 - 2340 letture

In questo articolo si parla di politica, Darfur, Sudan, Misna





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