Pakistan: 60 morti e 200 feriti in un attentato

1' di lettura 23/09/2008 - Rispetto a un primo bilancio di circa 30, è raddoppiato il numero delle vittime dell\'attentato compiuto sabato in un grande albergo al centro di Islamabad, raggiunto all\'ingresso da un camion carico di una quantità di esplosivo non inferiore a mezza tonnellata.

Oltre ai 60 morti, sarebbero circa 200 i feriti, alcuni dei quali lanciatisi dalle finestre per sfuggire all\'incendio sviluppatosi dopo l\'esplosione che ha danneggiato anche stabili vicini.
L\'attentato è stato compiuto mentre finiva il digiuno giornaliero previsto nel mese di Ramadhan, e numerose persone stavano raggiungendo le sale-ristorante dell\'albergo.

Erano anche in corso diversi ricevimenti, includo quello allestito per festeggiare il primo discorso tenuto in una seduta plenaria del parlamento dal presidente Asif Ali Zardari che aveva appena sottolineato la necessità di \"estirpare il terrorismo e i fondamentalismi in ogni momento e in qualsiasi luogo possano sollevare la loro testa minacciosa e violenta\"; Zardari, riferendosi alle ripetute incursioni aeree americane da base afgane su aree di confine pachistane, aveva ribadito che comunque il Pakistan non tollererà ulteriori violazioni del suo territorio.

In tutto ilo paese vige lo stato d\'allerta mentre nulla di preciso è ancora noto sui responsabili dell\'attentato, nonostante varie ipotesi formulate da fonti in contrasto tra loro. Messaggi di solidarietà (e di condanna) sono stati inviati da diversi paesi e organizzazioni internazionali.





Questo è un articolo pubblicato il 23-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 22 settembre 2008 - 2457 letture

In questo articolo si parla di cronaca, terrorismo, attentati, pakistan, Misna, islamabad





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