Ai figli il cognome della madre

1' di lettura 24/09/2008 -

La Corte di Cassazione ha dato ragione a due genitori milanesi che vogliono dare al proprio figlio il congnome della madre.
A permetterlo no è la legislazione italiana ma il Trattato di Lisbona dell\'Unione Europea che vieta, negli stati membri, ogni discriminazione fondata sul sesso.



E\' stata una coppia di Milano, Alessandra C. e Luigi F., che, dopo ben due gradi di giudizio si era vista negare la possibilità di attribuire al figlio minore Guido, nato nel giugno del 2003, il cognome della madre a ricorrere alla Cassazione.

La Cassazione però non si è limitata a dar ragione ai genitori, ma si è detta pronta a rimuovere, disapplicandole le norme italiane che obbligano a dare il cognome paterno ai figli essendo in contrasto con i principi del Trattato di Lisbona. Norme definite: \"retaggio di una concezione patriarcale della famiglia non più in sintonia con l\'evoluzione della società e le fonti di diritto soprannazionali\".





Questo è un articolo pubblicato il 24-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 24 settembre 2008 - 2150 letture

In questo articolo si parla di michele pinto, politica, giustizia, corte di cassazione





logoEV