Aumento dei tassi interbancari: timore di ricaduta sui mutui

1' di lettura 26/09/2008 - La crisi di fiducia, che ha prodotto il crollo dei colossi bancari, non è ancora stata superata nonostante l’immissione di miliardi di euro dalla Bce.

Le massicce quantità di liquidità da parte della Banca Centrale Europea non riescono ancora ad alleviare le tensioni nel mercato. Lo si nota dal nuovo rialzo per i tassi interbancari in euro.

E, poiché ad un mese l’Euribor è salito di sei punti base, portandosi ai massimi da nove mesi, si teme che il costo maggiore per le banche per prendere a prestito denaro, possa avere conseguenze anche sui mutui, da esse stipulati.

Soprattutto c’è la possibilità di questa ricaduta per i mutui a tasso variabile, legati molto spesso al tasso Euribor. Il tasso si è ora attestato sul 4,91%, il livello più alto dal dicembre 2000, ma ad una settimana ha toccato i massimi da maggio 2001, registrando un progresso di 4 punti base, al 4,74%.

Dunque, attenzione alle proposte dei mutui, a causa del timore ormai esistente delle ricadute sugli stessi degli aumenti dei tassi interbancari.






Questo è un articolo pubblicato il 26-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 25 settembre 2008 - 3495 letture

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