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Commissione Vigilanza Rai e Corte Costituzionale, due poltrone vacanti

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Rimangono ancora vuote le poltrene di presidente della Commissione Vigilanza Rai e di Giudice della Corte Costituzionale a causa dei veti incrociati di Maggioranza e opposizione.

Per eleggere un membro della Corte Costituzionale il Parlamento ha bisogno dei 3 quinti dei voti del Parlamento riunito in seduta comune: è necessario quindi l\'accordo tra maggioranza e opposizione.

La presidenza della commissione di Vigilanza sulla Rai deve essere indicato dall\'Opposizione, ma, ovviamente, non può essere eletto senza i voti della maggioranza.

Per la Vigilanza Rai l\'opposizione ha indicato l\'ex sindaco di Palermo, Leoluca Orlando dell\'IDV, nome che non piace al centrodestra.

Per la Corte Costituzionale il PdL ha proposto Gaetano Pecorella di Forza Italia che però si scontra con il no del PD a causa di un\'autorizzazione a procedere nei suoi confronti che la Camera dovrà votare.

Per protestare contro questo vuoto istituzionale Marco Pannella (Radicali) ha attuato uno sciopero della fame e della sete, interrotto ieri dopo aver ricevuto rassicurazioni dal presidente del Senato Renato Schifani.

\"Spero che si trovi una soluzione, ma penso che gli italiani siano più preoccupati dei loro salari e della scuola. Una commissione di Vigilanza non mi sembra il problema principale della gente\". Ha commentato Walter Veltroni.

Gaetano Pecorella: \"Io ho dato la mia disponibilità all\'indicazione fatta dalla mia parte politica. D\'altra parte, ritengo che il Pd dovrebbe iniziare a fare un passo indietro rinunciando alla candidatura di Leoluca Orlando per la presidenza della Vigilanza Rai. Se loro dicono che rinunciano, poi si vede...\".



Questo è un articolo pubblicato il 21-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 20 ottobre 2008 - 2848 letture