SEI IN > VIVERE ITALIA > POLITICA
articolo

Scuola: Berlusconi non permetterà le occupazioni, la Hack protesta

1' di lettura
2367

Il governo è pronto a ricorrere alle forze dell\'ordine per impedire l\'occupazione di scuole e università da parte di chi protesta contro il decreto Gelmini e i tagli previsti dal governo per gli atenei.

Silvio Berlusconi: \"Voglio dare un avviso ai naviganti: non permetteremo che vengano occupate scuole e università perché l\'occupazione dei posti pubblici non è un fatto di democrazia, ma di violenza nei confronti di altri studenti, delle famiglie e dello Stato. Sono assolutamente convinto che lo Stato debba garantire i diritti dei cittadini. Faremo lo Stato. Chi compie reati lo sappia. Avete quattro anni e mezzo per farci il callo, io non recederò di un centimetro\".

Una note del Viminale annuncia che la polizia fara \"una ricognizione dei rischi per la sicurezza derivanti da eventuali forme violente di protesta\".

Dura la replica del Partito democratico, Walter Veltroni: \"Il presidente del Consiglio si è assunto una grave responsabilità, trasformando un problema sociale in un problema di ordine pubblico. Invito genitori e insegnanti a ignorare le parole che sono state dette\". \"Rivolgiamo un appello al ministro dell\'Interno e alle strutture periferiche per l\'ordine pubblico perché usino tutto il senso di responsabilità, e perché non venga sfiorato nemmeno un capello agli studenti italiani\", ha aggiunto Dario Franceschini.

Ancora più dure le parole dell\'astrofisica Margherita Hack: \"L\'università vive un momento terribile. La legge è entrata in vigore senza che se ne sia discusso in Parlamento con chi lavora nell\'Università. Questa è una falsa democrazia\".


Questo è un articolo pubblicato il 24-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 23 ottobre 2008 - 2367 letture