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Santa Sede: ricezione e futuro del dialogo ecumenico

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Papa Benedetto XVI nei giorni scorsi ha ricevuto i partecipanti all’Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, presieduta dal Cardinale Walter Kasper, sul tema: “Ricezione e futuro del dialogo ecumenico”.

Si tratta di un argomento di notevole interesse per il cammino verso l’unità piena tra i cristiani, ha detto il Papa, un argomento che presenta due dimensioni essenziali: da un lato, il discernimento dell’itinerario percorso fino ad ora, e, dall’altro, l’individuazione di nuove vie per proseguirlo, cercando insieme come superare le divergenze che purtroppo ancora permangono nei rapporti tra i discepoli di Cristo. E’ indubbio che il dialogo teologico costituisce una componente essenziale per ristabilire quella piena comunione a cui tutti aneliamo, e, per questo, va sostenuto ed incoraggiato. Sempre più, questo dialogo si svolge nel contesto delle relazioni ecclesiali che, per grazia di Dio si vanno estendendo e coinvolgono non solo i Pastori, ma tutte le varie componenti ed articolazioni del Popolo di Dio.

Ringraziamo il Signore per i significativi passi in avanti compiuti nei rapporti con le Chiese ortodosse e con le antiche Chiese ortodosse di oriente sia per quanto concerne il dialogalo teologico, sia per il consolidamento e la crescita della fraternità ecclesiale. L’ultimo documento della Commissione Mista Internazionale per il Dialogo Teologico tra la chiesa cattolica e le Chiese ortodosse sul tema ‘Comunione Ecclesiale, conciliarità e autorità apre sicuramente” - ha sottolineato il Pontefice - “una prospettiva positiva di riflessione sulla relazione che esiste tra primato e sinodalità nella Chiesa, argomento questo di cruciale importanza nei rapporti con i fratelli ortodossi”.

Infine Papa Benedetto XVI ha ricordato che la Plenaria ha riservato speciale attenzione al “Harvest Project” “Ecumenical consensus /convergence on some basic aspects of the Christian faith found in the reports of the first four international bilateral dialogue in which the Catholic Church has taken part since the Second Vatican Council” (Consenso/convergenza ecumenica su alcuni aspetti fondamentali della fede cristiana identificati nei rapporti dei primi quattro dialoghi bilaterali internazionali a cui ha partecipato la Chiesa Cattolica dal Concilio Vaticano II). I risultati del dialogo con la “Federazione Luterana Mondiale, il Consiglio Mondiale Metodista, la Comunione Anglicana e l’Alleanza Riformata Mondiale” sono “in una situazione intermedia, dove appare senz’altro utile ed opportuno un esame oggettivo dei risultati conseguiti



Questo è un articolo pubblicato il 13-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 13 dicembre 2008 - 2388 letture