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Sri Lanka: l\'esecito ha preso Kilinochchi, capitale politica

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Il presidente Mahinda Rajapakse ha annunciato alla nazione che l’esercito ha preso il controllo di Kilinochchi, la ‘capitale’ politica’e sede del comando militare dei ribelli separatisti ‘Tigri per la liberazione della patria tamil’ (Ltte).

Dopo aver espresso riconoscenza ai militari, il presidente ha intimato ai ribelli di deporre le armi. Non ci sono informazioni dirette da Kilinochchi, se non quelle fornite dall’esercito. Da mesi le truppe governative cercavano di rompere la difesa dei ribelli intorno alla città, e la sua caduta rappresenta un duro colpo alla guerriglia che da circa tre decenni combatte per l’autonomia dei territori abitati dalla minoranza tamil in una guerra che ha provocato decine di migliaia di vittime; il governo aveva più volte ripetuto l’impegno di “liberare” Kilinochchi, sotto controllo ribelle da un decennio, entro la fine dell’anno 2008, respingendo più offerte di tregua.

L’intera operazione militare di riconquista dei territori occupati dalle Ltte è iniziata nell’estate 2006 nell’est del paese, ma da nove mesi si è concentrata nei distretti settentrionali di Wanni, dove si trova Kilinochchi, e Mullaitivu. “Bisogna garantire la salvezza dei civili”: è l’appello rilasciato alla Misna da monsignor Thomas Saundaranayagam, vescovo di Jaffna nell’omonima penisola all’estremo nord del paese, anch’essa a maggioranza tamil ma in territorio governativo; il vescovo ricorda che la guerra ha messo in fuga 250.000 persone nel distretto di Wanni, ammassatesi in rifugi provvisori lungo la strada 835 che unisce Mullaitivu a Paranthan, dove oggi continuano i bombardamenti.

Poco dopo l’annuncio del presidente, la polizia ha dato notizia di un’esplosione, probabilmente un attentato suicida, davanti al quartier generale dell’aviazione militare nella capitale, Colombo, che ha provocato almeno tre vittime e 37 feriti tra soldati e civili. Fonti militari, secondo le quali potrebbe essere stato un attentato suicida, riferiscono che tutte tre le vittime e 12 dei feriti sono soldati. Kilinochchi era già stata presa dall’esercito nel 1996 e poi tornata nelle mani dei ribelli due anni dopo.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 03 gennaio 2009 - 2591 letture