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In Italia i lavoratori precari sono il 12% del totale degli occupati: +16,9%

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A fine settembre 2008, in Italia i precari hanno raggiunto quota 2.812.700, registrando così un aumento del 16,9% in 5 anni. Precari italiani che costituiscono il 12% del totale degli occupati.

In Italia i lavoratori precari dal 2004 al settembre 2008 sono aumentati del 16,9%, raggiungendo i 2,8 milioni. Aumento cinque volte superiore all\'incremento registrato dai lavoratori dipendenti a tempo indetermniato che, nello stesso periodo, hanno avuto un aumento del 3,1%. I milioni di precari, inoltre sottolinea la Cgia di Mestre che ha dimensionato il mondo dei lavoratori flessibili presenti in Italia, costituiscono il 12% del totale degli occupati nel nostro Paese.

I cosiddetti flessibili costituiti da dipendenti a tempo determinato (che include anche gli ex lavoratori interinali), da lavoratori assunti con collaborazioni coordinate e continuative a progetto e da prestatori d\'opera occasionali, sui quali la Cgia ha posto maggior attenzione, sono più numerosi al Sud: 940.400 pari al 33,4% del totale nazionale.

Per Giuseppe Bortolussi della Cgia di Mestre \"la maggior presenza di precari al sud è dovuta al fatto che in quell\'area sono più diffuse che altrove le attività stagionali che per loro natura richiedono contratti a tempo determinato come l\' agricoltura, il turismo, la ristorazione e il settore alberghiero. Infine, non va dimenticato che una buona parte di questi precari sono assunti nel pubblico che nel Mezzogiorno continua ad essere un serbatoio occupazionale ancora molto significativo\".

\"La cosa interessante - conclude Bortolussi - é che tra gli impiegati e gli operai con un posto di lavoro stabile oltre il 50%, cioé 7.669.000 occupati su un totale di 15.181.000, lavora effettivamente più di 40 ore settimanali contro una media delle due categorie messe assieme pari a 36. Almeno in linea teorica ci sono le condizioni, per alcuni settori produttivi, di ragionare sull\'ipotesi di introdurre la settimana corta in funzione anti-crisi\".

Quindi, per maggior chiarezza, se i 940.400 precari occupati nel Sud costituiscono il 33,4% del totale nazionale, a Nordovest sono 692.600 (pari al 24,6% del totale), nel Centro 606.000 (21,5%) e nel Nordest (ultimo della graduatoria) \"solo\" 573.700 (20,4%).



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Questo è un articolo pubblicato il 06-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 05 gennaio 2009 - 2298 letture