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Forniture di gas: Ucraina ammette il blocco e Scajola firma un nuovo decreto

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Il ministro per lo sviluppo economico Claudio Scajola ha firmato un decreto che prevede il potenziamento delle importazioni di gas da paesi diversi dalla Russia.

Il nuovo decreto firmato ieri dal Miinistro Scajola e che prevede il potenziamento delle importazioni di gas da paesi diversi dalla Russia, giunge dopo il blocco totale delle forniture verso l\'Europa. Infatti, a causa delle tensioni con l\'Ucraina, la Russia ha tagliato notevolmente le forniture verso l\'Europa.

A tal proposito, dalle ore 01:00 di ieri mattina l\'Eni ha reso noto che sta registrando una sostanziale interruzione del gas proveniente dal gasdotto TAG.

Il portavoce della società ucraina degli idrocarburi di Kiev, Naftogaz Ukraini, che ha ammesso il blocco totale del transito di metano russo verso l\'Europa ha annunciato per oggi la ripresa delle trattative tra Kiev e Mosca sui contratti del gas. Nel frattempo, spiega, che la propria società non può provvedere al ripristino delle forniture in transito verso l\'Europa perchè la Russia ha ridotto le forniture a 92 milioni di metro cubi al giorno dai 221 milioni di metri cubi promessi senza alcuna spiegazione.

Dunque, la decisione del gigante russo - ha aggiunto l\'esponente di Neftogaz - creerà problemi all\'approvvigionamento europeo. Ma, per il ministro per lo sviluppo economico, la situazione non desta preoccupazione particolare \"grazie agli altissimi livelli di stoccaggio e consumi relativamente bassi che possono assicurare riserve per alcune settimane\".

Pensiero non condiviso però dalla Commissione Europea che, dopo l\'annuncio del ministro bulgaro dell\'Economia del totale blocco di forniture a Bulgaria, Grecia, Macedonia e Turchia, ha avuto una reazione dura ritenendo \'inaccettabile\' il comportamento del colosso russo.

La presidenza e la Commissione Europea chiedono che riprendano subito le trattative per raggiungere una soluzione definitiva poichè il taglio è avvenuto \"senza nessun preavviso e in chiara contraddizione con le assicurazioni date dalle più alte autorità russe e ucraine all\'Unione europea\".



Questo è un articolo pubblicato il 09-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 08 gennaio 2009 - 2624 letture