SEI IN > VIVERE ITALIA > SPORT
comunicato stampa

La vela italiana alla Akura Key West Race Week

3' di lettura
2353

Joe Fly
Hanno preso il via ieri le regate internazionali della 22ª edizione della super-classica invernale Acura Key West Race Week che si svolgeranno nelle acque cristalline dell’omonima località della Florida. Tredici le classi in gara: IRC 1, Farr 40 , Swan 42 , IRC 2 , Farr 30 , Melges 32 , Melges 24, J105, J/80, PHRF 1, PHRF 4, per un totale di ben 155 imbarcazioni.

Joe Fly (Italia) si presenta all’appuntamento in forze, con due equipaggi. Al timone del Farr 40 troveremo l’armatore Giovanni Maspero, mentre il ruolo di tattico sarà ricoperto ancora una volta dal palermitano Francesco Bruni, reduce dagli allenamenti di Valencia con Italia. Con loro Alberto Bolzan (randa), Andrea Bussani (trimmer), Andrea Caracci (navigatore), Matteo De Luca (drizzista), Lars Borgstrom (trimmer), Francesco Coari (albero), Matteo Auguadro (prodiere) e Stefano Ciampalini (jolly). La formazione Melges 24 sarà composta da Gabrio Zandonà (timoniere), Andrea Felci (trimmer), la new entry Diego Negri (tattico), Alberto Fantini (drizze) e la campionessa olimpica, neo-team manager di Joe Fly Italia Alessandra Sensini a prua. La classe più rappresentata sarà ancora una volta il Melges 24, con 33 iscritti provenienti da sei nazioni.


Nutrita la presenza di italiani: oltre a Joe Fly e al campione del mondo Uka Uka Racing, di Lorenzo Bressani, potremo vedere in acqua Giacomel Audi Racing di Riccardo Simoneschi e la svizzera Blu Moon di Franco Rossini con l’italiano Tiziano Nava alla tattica, arrivata seconda l’anno scorso dietro a David Ulman su Pegasus. Dodici gli iscritti nella classe Farr 40, con cinque nazioni rappresentate. Il due volte campione del mondo Barking Mad, di Jim Richardson (tattico Terry Hutchinson), dovrà difendere il titolo conquistato l’anno scorso dagli assalti del Campione Nordamericano Goombay Smash, di William Douglass (tattico Morgan Larson) e soprattutto dal campione del mondo in carica Mascalzone Latino, di Vincenzo Onorato (tattico Adrian Stead). Tra gli italiani presenti anche Mangusta Risk, di Andrea Canavesio. Nell’ambito della manifestazione, si svolgerà anche un campionato a squadre per nazioni.


Ogni squadra sarà composta da un Melges 24, un Farr 40 e un Melges 32. A completare la formazione della squadra italiana, oltre a Joe Fly, ci sarà Calvi Network, dell’armatore pesarese Carlo Alberini, con il Melges 32. La seconda squadra italiana sarà composta da Mascalzone Latino (Farr 40), Uka Uka Racing (Melges 24) e Bitipi (Melges 32). Le squadre saranno in totale nove: Canada, Europa, Europa 2, Italia, Italia 2, Scandinavia, USA East Coast, USA Great Lakes e USA West Coast.


Il programma prevede da due a tre prove al giorno, fino a un massimo di dieci, da completare nei cinque giorni di regate. Il timoniere Gabrio Zandonà, molto soddisfatto delle giornate di allenamento, ha commentato: “Le condizioni meteomarine a Key West sono ottime come sempre, sole e vento sui 15-20 nodi. Solo oggi abbiamo avuto venti più leggeri, perfetti per migliorare la messa a punto. L’allenamento è andato benissimo, ci siamo concentrati sulle manovre e abbiamo cercato di trovare la giusta sintonia visto che l’equipaggio si discosta in buona parte dalla formazione abituale.”


Anche il tattico Francesco Bruni ci è sembrato contento del lavoro svolto: “Le condizioni sono stupende. Quest’anno il numero dei partecipanti è esiguo rispetto alle scorse edizioni, ma si tratta comunque di concorrenti di primissimo livello, come Mascalzone Latino e Barking Mad. Un’assenza importante a mio avviso è quella di Nerone. Abbiamo tre persone nuove in equipaggio e in questi giorni di pre-regata è fondamentale lavorare sull’affiatamento.”



... Joe Fly
... Joe Fly


Joe Fly

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 20 gennaio 2009 - 2353 letture