SEI IN > VIVERE ITALIA > ATTUALITA'
articolo

La Cei contro Facebook, distacca dalla realtà

1' di lettura
2940

facebook
Apertura con polemiche per il convegno \"Chiesa in rete 2.0\" che ha subito attaccato i Social Netwrok frontalmente, primo fra tutti Facebook.
A far discutere il mondo della rete sono le parole di don Domenico Pompili, direttore dell\'Ufficio nazionale delle comunicazioni sociali della Cei, che ha aperto il convegno. Secondo don Pompili infatti \"l\'individualismo interconnesso -tipico dei social netwrok- ridisegna il territorio umano e dunque la dinamica relazionale.\" In altre parole il successo di Facebook e soci può rappresentare un rischio di allontanamento dalla realtà e dalle \"canoniche\" dinamiche relazionali.

La riflessione avanzata dal direttore dell\'Ufficio nazionale delle comunicazioni sociali della Cei è partita dalle teorie di \"networked individualism\" del sociologo spagnolo Castells, secondo il quale di \"il networked individualism rappresenta il fenomeno secondo cui i singoli rescindono i legami con il territorio circostante salvo poi moltiplicare le connessioni, magari su Facebook\".

L\'oggetto delle preoccupazioni di don Domenico è rappresentato soprattutto dai \"Digital Native\", i più giovani che ancora non hanno vissuto in un mondo privo di Internet e che, sempre secondo Pompili, potrebbero finire col preferire la propria identità digitale piuttosto che quelle reale. \"Internet oscilla tra esaltazione e diffidenza, sarebbe ora di trovare una giusta via di mezzo\", ha concluso Mariano Crociata, segretario generale della Cei il quale si è associato alle raccomandazioni del \"collega\" don Domenico Pompili, invitando ad un uso intelligente del mezzo.


facebook

Questo è un articolo pubblicato il 21-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 21 gennaio 2009 - 2940 letture