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Striscia di Gaza: tregua debole ma duratura

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striscia di gaza
La tregua tra le truppe israeliane e quelle palestinesi sul territorio della Striscia di Gaza, pur restando debole, sembra tenere.

A seguito dell\'oceanico giuramento Barak Obama, nelle sue prime quattro telefonate da Presidente americano, ha rilanciato l\'impegno americano per la pace in Medio Oriente. Impegno annunciato agli altri leader della Regione e coronato con l\'annuncio del totale ritiro delle truppe israeliane dalla Striscia di Gaza. Il completamento del ritiro delle forze israeliane, annunciato da un portavoce dell\'esercito israeliano (lo Tsahal), dalla Striscia di Gaza pone fine alla fase acuta di una delle crisi di maggior impatto internazionale.


Dopo tre settimane di guerra e un bilancio di 1300 palestinesi e 13 israeliani uccisi, pesanti distruzioni e ordigni inesplosi disseminati sul campo, l\'operazione \'Piombo Fuso\' contro Hamas si è conclusa con il passaggio dell\'ultimo soldato delle Forze di Difesa di Israele (Idf). Forze armate che, pur essendosi ritirate dal territorio di Gaza, restano schierate fuori dalla Striscia dove i reparti, in uno stato guardingo, sono comunque pronti per ogni evenienza. Intanto, nonostante i reciproci avvertimenti armi alle mani e il clima teso, la tregua sembra durare.


Una tregua desiderata e incitate più volte a livello internazionale dal Papa, da associazioni, tra le quali Amnesty International, e da cittadini comuni. E\' questo il caso di Michael Heart, accompagnatore in concerto di grandi nomi come Natalie Cole, Phil Collins, Al Jarreau, Earth Wind & Fire, che con la sua ballata per Gaza su Youtube dal titolo \"We will not go down\" ha lanciato una \"dimostrazione di sostegno, un pensiero e una preghiera per la gente di Gaza\".


La Ballata per Gaza è un\'alternanza di immagini raffiguranti morti innocenti e signori della guerra, al fine di \"mostrare l\'indignazione per quel che è successo\". Indignazione sottolineata dal testo stesso qui riportato: \"potete bruciare le nostre moschee e le nostre case e le nostre scuole ma il nostro spirito non morirà mai. Donne e bambini tutti uguali uccisi e massacrati notte dopo notte\". E alla quale si sono unite tutte le persone che, cliccandovi e scaricandola, hanno portato il video in vetta alla classifica di gradimento di Youtube.



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Questo è un articolo pubblicato il 23-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 22 gennaio 2009 - 2579 letture