SEI IN > VIVERE ITALIA > ATTUALITA'
comunicato stampa

56° Giornata mondiale dei malati di lebbra

3' di lettura
2787

re lebbroso
Domenica 25 gennaio 2009, 56a Giornata mondiale dei malati di lebbra, non sarà solo un giorno \'contro\' la diffusione di una malattia, ma soprattutto una giornata \'per\' la diffusione di un contagio speciale: quello che Raoul Follereau chiamava l\'epidemia del bene, il contagio della promozione della dignità e della bellezza di ogni persona, ed in particolare dei più emarginati e dimenticati, come i malati di lebbra.

La Giornata gode del Patrocinio del Segretariato Sociale RAI, dell\'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e dell\'adesione della Lega Calcio, dell\'Associazione Italiana Allenatori di Calcio (AIAC), e di Banca Etica, GIFRA, AGESCI e SISM. La Giornata mondiale dei malati di lebbra assume quest\'anno un\'importanza ancora maggiore alla luce della Dichiarazione sul superamento della discriminazione verso dei malati di lebbra e dei loro familiari, approvata dal Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti umani lo scorso 18 giugno 2008. Una Dichiarazione di assoluto rilievo internazionale, che sprona le Nazioni ad eliminare anche a livello legislativo ogni forma di discriminazione contro le persone colpite dalla lebbra.


La Giornata mondiale dei malati di lebbra continua a rappresentare per l\'AIFO un impegno fondamentale per dar voce agli Ultimi. Ogni anno i volontari AIFO organizzano in tale giornata la distribuzione del \'Miele della Solidarietà\', allestendo banchetti in centinaia di piazze italiane e coinvolgendo altre associazioni, istituzioni, cittadini. L\'iniziativa mira a sensibilizzare la popolazione nei confronti della lebbra e dei temi legati allo sviluppo socio-sanitario nei Paesi a basso reddito, e a raccogliere fondi a favore dei progetti promossi dall\'AIFO per la cura dei malati di lebbra. Il miele utilizzato proviene da piccoli produttori delle aree rurali della Croazia attraverso il circuito del Commercio equo e solidale. L\'AIFO ha realizzato questa scelta per incrementare il suo impegno nella creazione di rapporti basati sulla giustizia e sulla solidarietà. I sacchetti di iuta che contengono i vasetti sono confezionati da persone guarite dalla lebbra grazie al progetto Sumana Halli a Bangalore, in India, da noi sostenuto. Il ricavato finanzierà la cura dei malati in India.


Tra le iniziative organizzate per la Giornata mondiale grande importanza assumono gli incontri di sensibilizzazione presso scuole, parrocchie ed altre istituzioni svolti in tutta Italia dai Testimoni della Solidarietà, persone direttamente impegnate nei progetti AIFO all\'estero, che per l\'occasione si fanno promotrici di consapevolezza presso la società civile, testimoniando il loro servizio agli \'ultimi\'. Anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e il Papa, hanno rivolto un saluto all\'AIFO per tale ricorrenza, a testimonianza del ruolo di primo piano che l\'AIFO continua a ricoprire a livello internazionale. Questa iniziativa di solidarietà ha riscosso anche l\'adesione dell\'AIAC (Associazione italiana degli allenatori di calcio) e della Lega Calcio, che ha permesso l\'ingresso in campo, nel turno di campionato del 24-25 gennaio, di uno striscione con lo slogan \'Vinciamo insieme la partita contro la lebbra\' in tutti gli stadi di serie A e B. Ed il Papa, attraverso il Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, presieduto dal Cardinale Javier Lozano Barragán, ha inviato all\'Associazione italiana un messaggio in cui chiede di non emarginare né dimenticare i malati di lebbra.


Il problema della lebbra o morbo di Hansen, segnala il messaggio, è rappresentato dai \"sentimenti di esclusione e spesso di pesante stigma nei confronti dei malati\", che li rendono \"particolarmente vulnerabili\". Proprio per questo, la Santa Sede chiede che ci sia \"una corretta, larga e capillare informazione sulla lebbra, sugli effetti devastanti che può causare nei corpi se lasciati a se stessi, sulle famiglie e sulla società, e suscitare il dovere singolo e collettivo di una attiva fraterna solidarietà\". Il Pontificio Consiglio ricorda in particolar modo il beato padre Damiano di Veuster, più noto come \'Damiano di Molokai\', \"infaticabile ed esemplare Apostolo dei fratelli e sorelle affetti dal morbo di Hansen, faro di Fede e di Amore\". Allo stesso modo, si sottolinea l\'esempio del laico Raoul Follereau, \"ideatore e promotore di questa Giornata Mondiale\", che attraverso la sua associazione mantiene viva l\'attenzione per le persone affette dal morbo di Hansen \"sensibilizzando l\'opinione pubblica e suscitando coinvolgimento nel sostenere programmi e raccolte di risorse finanziarie\".



re lebbroso

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 24 gennaio 2009 - 2787 letture